Risposta rapida: codice NC e importazione
Conclusione condizionata: frutta fresca, frutta a guscio commestibile e scorze di agrumi o meloni possono rientrare nel capitolo 08 della NC, ma non esiste un unico codice a otto cifre o dazio. Specie, stato, guscio, ingredienti aggiunti e lavorazione determinano la voce. Per la salute delle piante, la maggior parte della frutta fresca da paesi terzi richiede un certificato fitosanitario ai sensi del regolamento (UE) 2019/2072; l'eccezione generale è limitata a ananas, cocco, durian, banana e dattero.
| Prodotto | Voci candidate | Elementi decisivi |
|---|---|---|
| Cocco, noci del Brasile, anacardi; altra frutta a guscio | 0801-0802 | specie, guscio, fresca/secca |
| Banane; datteri, fichi, ananas, avocado, mango | 0803-0804 | specie e stato |
| Agrumi, uva, meloni e papaia | 0805-0807 | varietà, stagione, stato |
| Mele, pere, drupacee e altra frutta fresca | 0808-0810 | specie e presentazione |
| Congelata, provvisoriamente conservata, secca; scorze | 0811-0814 | conservazione e aggiunte |
Determinare il codice nel capitolo 08
Si applicano le RGI 1 e 6, le note del capitolo 08 e i testi legali. La frutta congelata è normalmente 0811; quella solo provvisoriamente conservata e non idonea al consumo immediato 0812; frutta secca e miscugli 0813; scorze di agrumi e meloni 0814. Cottura, purea, sciroppo o altra preparazione sostanziale possono portare a 2008, mentre i succhi sono 2009. Pomodori e cetrioli appartengono giuridicamente al capitolo 07. Il codice del fornitore o fitosanitario non vincola la dogana.
Verificare i documenti tecnici prima della classificazione
Occorre indicare nome comune e botanico, cultivar, intera/tagliata/mista, fresca/refrigerata/congelata/secca, temperatura, con guscio o sgusciata, tostata, zucchero, sale, solfiti, olio, aromi o conservanti, imballaggio e uso. Per il fresco: paese e area di produzione, frutteto, centro di confezionamento e trattamento, raccolto, marchi dei colli, legno e itinerario. Foto, fattura, packing list, certificato e trattamento devono riferirsi allo stesso lotto.
TARIC, preferenza e IVA all'importazione
TARIC va consultata con codice NC/TARIC completo, origine, valore, massa netta e data di accettazione. Il capitolo 08 include dazi ad valorem o specifici, aliquote stagionali, prezzi di entrata, contingenti, salvaguardie e preferenze. La preferenza richiede regola di origine e prova valida. In Italia molta frutta fresca destinata all'alimentazione è normalmente soggetta all'IVA ridotta del 4%, ma miscugli, frutta preparata e singole voci devono essere controllati nella Tabella A. TARIC non riporta l'IVA nazionale e non esiste un'aliquota valida per tutto il capitolo.
Ammissibilità e certificato fitosanitario
I regolamenti (UE) 2016/2031 e 2019/2072 richiedono l'esame della coppia prodotto-origine. Possono applicarsi divieti, aree indenni, dichiarazioni supplementari, trattamento e misure di emergenza. L'esenzione dal certificato per cinque frutti non elimina obblighi alimentari o doganali. Prima della spedizione l'importatore determina TRACES NT, DSCE-PP, posto di controllo frontaliero o punto di controllo e pre-notifica. Una misura fitosanitaria urgente può cambiare l'ammissibilità dopo il contratto.
Controlli ufficiali e norme di commercializzazione
I controlli del regolamento 2017/625 comprendono documenti, identità, esame fisico e campioni. La frutta e verdura fresca immessa sul mercato deve rispettare le norme generali o specifiche dei regolamenti 2023/2429 e 2023/2430 su qualità, maturità, tolleranze, origine e presentazione. In Italia Agenzia delle dogane, servizio fitosanitario e autorità alimentari esercitano competenze distinte. L'esito fitosanitario non sostituisce la conformità commerciale o lo svincolo doganale.
Sicurezza alimentare, residui ed etichetta
Il regolamento 396/2005 fissa gli LMR dei pesticidi, il 2023/915 i contaminanti e l'852/2004 l'igiene. L'operatore mantiene tracciabilità, qualifica del fornitore, analisi, temperatura e richiamo. Identità, lotto e origine non devono ingannare; il preimballato segue anche il regolamento 1169/2011. RASFF o controlli rafforzati possono colpire specifiche combinazioni prodotto-paese. Il certificato fitosanitario non dimostra il rispetto degli LMR.
Fascicolo doganale e descrizione consigliata
Conservare contratto, fattura, packing list, trasporto, EORI, valore, prova di origine, scheda botanica, certificato fitosanitario, DSCE-PP/TRACES, trattamento, frutteto e confezionatore, conformità commerciale, analisi, etichetta e temperature. Descrizione: «Mango freschi (Mangifera indica), varietà ..., interi non trasformati, coltivati in ..., confezionatore ..., trattamento ..., ... kg/cartone, origine ..., NC proposta ...». “Frutta fresca” da sola non basta.
Fonti ufficiali
Fonti ufficiali verificate il 12/09/2026: Commissione UE - importazione di vegetali, regolamento 2019/2072, TARIC, norme per ortofrutta, Agenzia delle dogane e regolamento 396/2005.
Limiti dell'analisi
Questa è una guida quadro, non una ITV, un'autorizzazione fitosanitaria o un interpello IVA. Servono specie, cultivar, stato, ingredienti, foto, paese e area, frutteto, confezionatore, trattamento, rotta, punto d'ingresso, quantità, valore, origine e data. Misure d'emergenza e procedure nazionali possono cambiare; importatore e dichiarante restano responsabili.
