Conclusione doganale
Il terminale mobile terrestre non ha un solo codice NC. Lo smartphone rientra normalmente in 8517 13 00, l'altro telefono cellulare in 8517 14 00 e il terminale dati/IoT privo di carattere telefonico in 8517 62 00. TARIC va verificato alla data della dichiarazione.
Scelta della sottovoce
Occorre documentare voce, sistema operativo, SIM/eSIM, schermo, comandi, standard cellulari, bande, potenza, antenna e interfacce. Moduli, parti e apparecchi con diversa funzione principale richiedono un'analisi separata; la sola SIM non determina la voce.
Dazio e IVA
Il dazio convenzionale delle linee principali è normalmente 0%. In Italia l'IVA ordinaria all'importazione è 22%. Origine preferenziale, sanzioni, valore doganale, royalties e misure commerciali restano verifiche distinte.
RED, CE e cybersicurezza
Prima della commercializzazione l'importatore verifica RED 2014/53/UE, sicurezza, EMC, spettro, fascicolo, dichiarazione UE, CE, tracciabilità e istruzioni italiane. Dal 1° agosto 2025 si applicano i requisiti RED di cybersicurezza. Per i telefoni si aggiungono USB-C, ecodesign, etichetta energetica, RoHS, RAEE e batterie.
Fascicolo dell'importatore
Conservare fattura, trasporto, origine, specifiche, schema, bande/potenza/antenna, rapporti, dichiarazione UE, marcature, batteria e istruzioni. Descrizione: «Terminale dati cellulare 4G/5G con SIM/eSIM, trasmissione e ricezione dati, non principalmente telefono, modello…».
Verifica del modello prima dell'importazione
Prima dell'ordine occorre confrontare il modello commerciale con quello coperto dai rapporti: hardware, firmware, bande, potenza, antenna, caricatore e batteria. La certificazione del modulo è utilizzabile soltanto rispettando le condizioni di integrazione. Qualsiasi modifica che incida su radio, EMC, sicurezza o cybersecurity richiede una valutazione prima della spedizione. L'importatore italiano mantiene la propria responsabilità anche se il fascicolo è stato predisposto dal fabbricante. Per ricondizionati e usati vanno dichiarati stato, IMEI, interventi eseguiti e valore documentato.
Fonti ufficiali
Fonti verificate il 21/09/2026: EU TARIC, Radio Equipment Directive 2014/53/EU, EU common-charger rules and Regulation (EU) 2023/1670; Agenzia delle Dogane - TARIC.
