Risposta rapida: codice NC e importazione
Conclusione condizionata: ferro e acciaio non hanno un solo codice NC o una sola aliquota. Materie, semilavorati e laminati ricadono normalmente nel capitolo 72; tubi, strutture, recipienti, elementi di fissaggio e altri lavori nel capitolo 73. Composizione, forma, dimensioni, processo, rivestimento e finitura determinano il codice. Occorre poi verificare separatamente TARIC, contingente, antidumping, CBAM, origine, IVA e conformità.
| Forma | Voci possibili | Dati decisivi |
|---|---|---|
| Materie e rottami | 7201-7204 | Composizione e stato |
| Laminati, barre, fili, leghe | 7205-7229 | Misure, laminazione, rivestimento |
| Tubi, strutture, fissaggi | 7301-7326 | Costruzione, funzione, finitura |
Scelta tra i capitoli 72 e 73
Applicare RGI 1 e 6 e le note della sezione XV e dei capitoli 72-73. Distinguere larghezza di 600 mm, laminazione a caldo/freddo, rivestimento, sezione piena/cava, tubo senza saldatura/saldato, inox/altro acciaio legato. Una parte riconoscibile di macchina può uscire dal capitolo 73. Norma e codice fornitore non sostituiscono la NC.
Verificare i documenti tecnici prima della classificazione
Il fascicolo deve fissare MTC, analisi di colata, norma, carbonio e leganti, dimensioni, sezione, coil/lamiera/barra, laminazione/trafilatura/forgiatura/fusione, saldatura, rivestimento, lavorazione e uso. Per tubi: diametro esterno e parete; per strutture: disegni di montaggio. Colata, coil, fabbrica, paese di fusione e fattura devono coincidere.
Dazio, preferenza e IVA all’importazione
In Italia l’IVA ordinaria all’importazione è generalmente del 22 %, salvo specifiche disposizioni sul prodotto e sulla base imponibile. Il dazio preferenziale dipende dal codice completo, dalla regola e prova d’origine, dal valore e dalla data. Un dazio convenzionale zero non esclude contingente, antidumping o CBAM; prevale TARIC alla dichiarazione.
Misura UE sull’acciaio dal 1° luglio 2026
Il regolamento (UE) 2026/1384 si applica dal 1° luglio 2026: contingenti esenti per 30 categorie, 18,3 milioni di tonnellate annue e 50% fuori contingente, secondo categoria, paese, esclusioni e saldo. Antidumping e antisovvenzioni vanno verificati separatamente per ambito scritto, origine e produttore.
Obblighi CBAM dal 2026
Il regime definitivo CBAM opera dal 1° gennaio 2026 per i codici inclusi. Oltre la soglia di massa applicabile servono dichiarante autorizzato, emissioni incorporate, impianto e prezzo del carbonio documentati. Verificare l’allegato I sul codice NC esatto e acquisire i dati di fabbrica prima della spedizione.
Difesa commerciale e conformità
Non esiste una licenza generale per tutto l’acciaio. I prodotti da costruzione coperti possono richiedere valutazione, dichiarazione e marcatura CE ai sensi del regolamento (UE) 2024/3110 e della transizione. Attrezzature a pressione, parti auto, macchine, contatto alimentare e rivestimenti REACH seguono regole proprie.
Rottami, rifiuti e ambiente
Per i rottami 7204 va stabilito se siano prodotto, sottoprodotto, end-of-waste o rifiuto. La spedizione può ricadere nel regolamento (UE) 2024/1157, con notifica, consenso e controllo della destinazione. Servono foto, processo d’origine, analisi di contaminazione/radioattività e contratto di recupero.
Fascicolo e descrizione doganale
Conservare fattura, packing list, trasporto, origine, MTC, analisi chimica, disegni, dimensioni, rivestimento, produttore, verifica contingente/difesa, CBAM e conformità. Descrizione: «Acciaio non legato laminato a caldo, piatto in coils, non placcato né rivestito, larghezza ... mm, spessore ... mm, qualità ..., C ... %, EN ..., colata/coil ..., paese di fusione/colata ..., nuovo».
Fonti ufficiali
Fonti ufficiali verificate il 12 settembre 2026: EU TARIC and Access2Markets, Regulation (EU) 2026/1384 steel measure, EU steel-measure factsheet, CBAM definitive regime and Construction Products Regulation portal. Ricontrollare TARIC, saldo del contingente, CBAM, misure commerciali e IVA nazionale alla data della dichiarazione.
Limiti dell’analisi
Non è un’ITV, una decisione d’origine o di ambito antidumping. Il parere finale richiede campione, MTC, chimica, dimensioni, processo, rivestimento, uso, produttore, origine, valore e data. Piccole variazioni possono modificare codice e misure.
