We use Google Analytics to measure traffic and improve the experience. Product names, search content and account information are not sent to Google. Privacy Policy

HSHSCodeChecker
Accedi
CosmeticiNC 3304Cura della pelleImportazione Italia

Cosmetici e cura della pelle NC 330410-330499: dazi, IVA e importazione Italia 2026

12/09/2026 · Aggiornato 12/09/2026 · HSCodeChecker

Redatto dal team editoriale secondo le regole di classificazione e fonti ufficiali

Cosmetics, skin-care and sunscreen products under import-compliance review
Classification and import rules must be checked for each formula, dosage form, body area, claim, origin and regulatory file.

Risposta rapida: codice NC e importazione

Conclusione condizionata: preparazioni non medicinali per bellezza, trucco e cura della pelle rientrano di regola nella voce NC 3304: 3304 10 00 labbra, 3304 20 00 occhi, 3304 30 00 manicure/pedicure, 3304 91 00 ciprie e 3304 99 00 altre preparazioni. Per immetterle sul mercato italiano occorrono persona responsabile UE, valutazione di sicurezza e PIF, produzione GMP, notifica CPNP, ingredienti ammessi ed etichetta obbligatoria in italiano. Il solare è cosmetico nell’UE, ma può contenere solo filtri UV autorizzati.

Classificazione nella voce 3304

Le RGI 1 e 6, il testo della voce e le note del capitolo 33 determinano il codice. Il fascicolo deve fissare formula quantitativa, forma, zona del corpo, funzione, presentazione e claim. Profumi sono 3303, preparazioni per capelli 3305, igiene orale 3306; deodoranti, bagno o depilatori possono essere 3307 e detergenti per la pelle 3401. Finalità terapeutiche richiedono il confronto con il capitolo 30. Salviette impregnate e set multiprodotto necessitano analisi autonoma; il codice del fornitore estero non vincola la dogana.

Dazio, origine e IVA all’importazione

Le principali sottovoci 3304 mostrano normalmente dazio convenzionale 0%, fermo il controllo del TARIC a dieci cifre, origine, preferenze, sanzioni e difesa commerciale alla data di accettazione. In Italia l’IVA ordinaria all’importazione dei cosmetici è 22%, calcolata sul valore in dogana più dazi e costi accessori pertinenti. La preferenza richiede regola di origine e prova valide. Dazio zero non significa assenza di IVA né conformità del prodotto.

Persona responsabile e accesso al mercato

Il Regolamento (CE) 1223/2009 richiede una persona responsabile stabilita nell’UE. Per il prodotto importato è normalmente l’importatore, salvo designazione scritta accettata da un’altra persona UE. Essa garantisce conformità, azioni correttive, ritiro/richiamo e segnalazione degli effetti indesiderabili gravi. L’importatore conserva obblighi EORI, valore e origine. Claim di trattamento di malattie o azione farmacologica prevalente possono portare alla disciplina del medicinale.

Sicurezza, PIF, GMP e CPNP

Prima della vendita, un valutatore qualificato firma il Cosmetic Product Safety Report. Il PIF contiene descrizione, rapporto, metodo/GMP, prove degli effetti e dati sulla sperimentazione animale ed è conservato dieci anni dopo l’ultimo lotto. EN ISO 22716 è il riferimento tipico per GMP. La persona responsabile notifica il prodotto nel CPNP prima dell’immissione. CPNP non è approvazione e non sostituisce dichiarazione doganale o vigilanza nazionale.

Ingredienti e prodotti solari

Gli allegati II-VI vanno controllati per ogni INCI/CAS, concentrazione, tipo, zona e avvertenza: sostanze vietate/limitate, coloranti, conservanti e filtri UV. I nanomateriali hanno notifica e indicazione aggiuntive. I solari usano solo filtri dell’allegato VI e necessitano prove SPF/UVA. Occorre seguire modifiche CMR, allergeni, restrizioni REACH su microplastiche e materiali d’imballaggio; una vecchia dichiarazione del fornitore non copre una formula cambiata.

Etichetta e claim

L’articolo 19 richiede persona responsabile, contenuto nominale, durata o PAO, precauzioni, lotto, funzione e lista INCI; le informazioni al consumatore italiano devono essere in italiano. I claim seguono Regolamento 655/2013 e Codice del consumo. “Cura acne/eczema” può rendere il prodotto medicinale; “dermatologicamente testato”, “ipoallergenico” e claim ambientali richiedono evidenze verificabili coerenti con PIF e pagina online.

Documenti doganali e di prodotto

Il fascicolo collega fattura, packing list, trasporto, valore, origine, TARIC ed EORI allo SKU, persona responsabile, CPNP, PIF/CPSR, GMP, formula, etichetta e lotto. Descrizione utile: “crema idratante viso non medicinale, vasetti retail 50 ml, NC 3304 99 00, origine...”. Prodotti e status diversi vanno separati. Lo svincolo doganale non attesta conformità cosmetica né autorizza la vendita.

Rischi e controlli

Rischi tipici: persona responsabile solo nominale, formula diversa dal PIF/CPNP, CPSR incompleto, ingrediente vietato, avvertenza italiana assente, claim non provato e origine errata. Dogana e autorità di vigilanza possono sospendere, campionare, vietare, richiamare e sanzionare. Prima della spedizione devono coincidere, sotto controllo versione, formula, PIF, CPNP, artwork, fattura, origine e lotto.

Fonti ufficiali

Fonti verificate il 12/09/2026: Regolamento cosmetici 1223/2009 consolidato, TARIC, aliquote IVA UE e Ministero della Salute - cosmetici. Verificare allegati e norme alla data d’importazione.

Limiti dell’analisi

Guida generale e condizionata, non IAV, valutazione di sicurezza o autorizzazione. Servono formula quantitativa, INCI/CAS, etichetta e pubblicità, zona d’uso, formato, origine, fabbricante, importatore/persona responsabile e data. Importatore e persona responsabile restano responsabili di classificazione, valore, origine, sicurezza, notifica, etichetta, vigilanza e richiamo.

Serve il codice NC esatto per la merce?

Consulta le fonti ufficiali e la motivazione RGI prima di presentare la dichiarazione doganale.

Cerca il codice NC