Risposta rapida: codice NC e importazione
Conclusione condizionata: “prodotti chimici” non è una voce doganale. Elementi e composti inorganici chimicamente definiti si esaminano di regola nel capitolo 28, composti organici definiti nel 29, miscele o preparazioni non specificate altrove nel 38. Una voce più specifica per medicinali, coloranti, cosmetici, detergenti, adesivi o pesticidi prevale. Lo svincolo non prova la conformità REACH/CLP.
| Stato all’importazione | Capitolo candidato | Prova decisiva |
|---|---|---|
| Sostanza inorganica separata | 28 | Identità, purezza, aggiunte |
| Sostanza organica separata | 29 | Struttura, isomero, impurità |
| Miscela/preparazione | 38 o voce d’uso | Formula quantitativa e funzione |
| Prodotto regolato finito | Voce specifica | Presentazione, claim, autorizzazione |
Scelta tra i capitoli 28, 29 e 38
La classificazione segue RGI 1, note di sezione/capitolo e RGI 6. I capitoli 28 e 29 ammettono solo certe impurità, solventi o stabilizzanti; una formulazione intenzionale può escluderli. La voce 3824 è residuale. Occorre fissare nome IUPAC, numeri CAS/CE, struttura, stato UVCB, purezza, impurità, additivi, solventi, stato fisico, processo, uso e confezione. Numero REACH, ONU o codice fornitore non è un codice NC.
Identità e composizione necessarie
SDS, certificato di analisi, scheda tecnica, formula quantitativa e prove analitiche devono concordare. Per le miscele si valuta ogni sostanza e si aggrega il tonnellaggio annuo importato dalla stessa entità. La riservatezza va gestita senza impedire all’importatore o all’Only Representative di adempiere. Gli intervalli di concentrazione che attraversano soglie CLP, REACH, restrizione, PCN o classificazione devono essere resi precisi.
Dazio, origine e IVA all’importazione
Il dazio di paese terzo dipende dal codice NC a otto cifre e dal TARIC alla data di accettazione. Origine preferenziale, valore, antidumping, compensativi, sospensioni, quote, sanzioni e divieti sono controlli distinti. In Italia l’IVA all’importazione ordinaria è 22%, salvo eccezione. Una reazione chimica può concorrere all’origine; diluizione, riconfezionamento o rietichettatura non la cambiano automaticamente.
Registrazione REACH e rappresentante esclusivo
L’importatore SEE registra normalmente prima dell’importazione ogni sostanza, da sola o in miscela, da una tonnellata annua per soggetto, salvo esenzione o copertura valida dell’Only Representative. Non si registra la miscela come tale, ma le sostanze componenti. Devono risultare registrante, identità, fascia di tonnellaggio, usi e copertura dell’importatore italiano. Una dichiarazione generica del venditore non prova la copertura.
Classificazione, etichetta e notifica CLP
Prima dell’immissione sul mercato, l’importatore classifica secondo CLP. Sostanze e miscele pericolose richiedono imballaggio ed etichetta in italiano; le sostanze pericolose sono normalmente notificate all’inventario C&L entro un mese se non già registrate. Si verificano classificazione armonizzata, fattori M, limiti specifici e ultima ATP. La motivazione della autoclassificazione deve essere conservata.
Autorizzazione, restrizioni e discipline speciali
Ogni CAS/CE è confrontato con allegati XIV e XVII REACH, Candidate List, POP e mercurio. PIC può imporre notifica o consenso. Biocidi, fitosanitari, detergenti, precursori di droghe/esplosivi, fertilizzanti, gas fluorurati e sostanze ozono-lesive hanno regole aggiuntive. In Italia autorità sanitarie, ambientali, doganali e regionali intervengono secondo l’uso; il codice TARIC è solo un punto di screening.
SDS, UFI e trasporto pericoloso
La SDS conforme all’allegato II REACH deve rispecchiare formula e controlli reali. Le miscele pericolose per consumatori o professionisti possono richiedere notifica ai centri antiveleni e UFI prima della fornitura. Il trasporto è classificato separatamente secondo ADR/RID, IMDG o ICAO/IATA con numero ONU, denominazione, classe, gruppo d’imballaggio e pericolo ambientale. Restano applicabili deposito, sicurezza sul lavoro, incendi e rifiuti.
Fascicolo doganale e descrizione
Il fascicolo collega fattura, packing list, trasporto, valore/origine, formula, SDS, COA, TDS, analisi, registrazione REACH/copertura OR, valutazione CLP, notifica C&L, UFI/PCN, autorizzazioni/restrizioni e documenti di pericolo. Descrizione: «[nome IUPAC], CAS [...], CE [...], purezza ...%, solvente/stabilizzante ...%, forma ..., uso industriale ..., ... kg/fusto, NC candidata ..., origine ...». “Prodotto chimico” o marchio soltanto non bastano.
Fonti ufficiali
Fonti ufficiali verificate il 12/09/2026: TARIC UE, ECHA importatori, Regolamento REACH, Regolamento CLP e Ministero della Salute - sicurezza chimica. Verificare elenchi e ATP alla data di importazione.
Limiti dell’analisi
È una guida condizionata, non ITV, registrazione o autorizzazione. Il parere finale richiede tutti i CAS/CE e percentuali, struttura, purezza, impurità, SDS, processo, uso, tonnellaggio annuo, imballaggio, origine, importatore e data. Un componente non dichiarato può cambiare NC, dazio, REACH, CLP, restrizione, UFI e trasporto. Dichiarante e importatore conservano responsabilità distinte.
