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Prodotti chimiciNC 28-29-38REACHItalia

Prodotti chimici NC 280000-293999, 380000-389999: dazi, REACH e importazione 2026

12/09/2026 · Aggiornato 12/09/2026 · HSCodeChecker

Redatto dal team editoriale secondo le regole di classificazione e fonti ufficiali

Industrial chemicals, safety data sheets and customs documents under pre-import review
Tariff classification, tax and import conditions must be checked against each CAS number, concentration, condition, use, origin and actual import date.

Risposta rapida: codice NC e importazione

Conclusione condizionata: “prodotti chimici” non è una voce doganale. Elementi e composti inorganici chimicamente definiti si esaminano di regola nel capitolo 28, composti organici definiti nel 29, miscele o preparazioni non specificate altrove nel 38. Una voce più specifica per medicinali, coloranti, cosmetici, detergenti, adesivi o pesticidi prevale. Lo svincolo non prova la conformità REACH/CLP.

Stato all’importazioneCapitolo candidatoProva decisiva
Sostanza inorganica separata28Identità, purezza, aggiunte
Sostanza organica separata29Struttura, isomero, impurità
Miscela/preparazione38 o voce d’usoFormula quantitativa e funzione
Prodotto regolato finitoVoce specificaPresentazione, claim, autorizzazione

Scelta tra i capitoli 28, 29 e 38

La classificazione segue RGI 1, note di sezione/capitolo e RGI 6. I capitoli 28 e 29 ammettono solo certe impurità, solventi o stabilizzanti; una formulazione intenzionale può escluderli. La voce 3824 è residuale. Occorre fissare nome IUPAC, numeri CAS/CE, struttura, stato UVCB, purezza, impurità, additivi, solventi, stato fisico, processo, uso e confezione. Numero REACH, ONU o codice fornitore non è un codice NC.

Identità e composizione necessarie

SDS, certificato di analisi, scheda tecnica, formula quantitativa e prove analitiche devono concordare. Per le miscele si valuta ogni sostanza e si aggrega il tonnellaggio annuo importato dalla stessa entità. La riservatezza va gestita senza impedire all’importatore o all’Only Representative di adempiere. Gli intervalli di concentrazione che attraversano soglie CLP, REACH, restrizione, PCN o classificazione devono essere resi precisi.

Dazio, origine e IVA all’importazione

Il dazio di paese terzo dipende dal codice NC a otto cifre e dal TARIC alla data di accettazione. Origine preferenziale, valore, antidumping, compensativi, sospensioni, quote, sanzioni e divieti sono controlli distinti. In Italia l’IVA all’importazione ordinaria è 22%, salvo eccezione. Una reazione chimica può concorrere all’origine; diluizione, riconfezionamento o rietichettatura non la cambiano automaticamente.

Registrazione REACH e rappresentante esclusivo

L’importatore SEE registra normalmente prima dell’importazione ogni sostanza, da sola o in miscela, da una tonnellata annua per soggetto, salvo esenzione o copertura valida dell’Only Representative. Non si registra la miscela come tale, ma le sostanze componenti. Devono risultare registrante, identità, fascia di tonnellaggio, usi e copertura dell’importatore italiano. Una dichiarazione generica del venditore non prova la copertura.

Classificazione, etichetta e notifica CLP

Prima dell’immissione sul mercato, l’importatore classifica secondo CLP. Sostanze e miscele pericolose richiedono imballaggio ed etichetta in italiano; le sostanze pericolose sono normalmente notificate all’inventario C&L entro un mese se non già registrate. Si verificano classificazione armonizzata, fattori M, limiti specifici e ultima ATP. La motivazione della autoclassificazione deve essere conservata.

Autorizzazione, restrizioni e discipline speciali

Ogni CAS/CE è confrontato con allegati XIV e XVII REACH, Candidate List, POP e mercurio. PIC può imporre notifica o consenso. Biocidi, fitosanitari, detergenti, precursori di droghe/esplosivi, fertilizzanti, gas fluorurati e sostanze ozono-lesive hanno regole aggiuntive. In Italia autorità sanitarie, ambientali, doganali e regionali intervengono secondo l’uso; il codice TARIC è solo un punto di screening.

SDS, UFI e trasporto pericoloso

La SDS conforme all’allegato II REACH deve rispecchiare formula e controlli reali. Le miscele pericolose per consumatori o professionisti possono richiedere notifica ai centri antiveleni e UFI prima della fornitura. Il trasporto è classificato separatamente secondo ADR/RID, IMDG o ICAO/IATA con numero ONU, denominazione, classe, gruppo d’imballaggio e pericolo ambientale. Restano applicabili deposito, sicurezza sul lavoro, incendi e rifiuti.

Fascicolo doganale e descrizione

Il fascicolo collega fattura, packing list, trasporto, valore/origine, formula, SDS, COA, TDS, analisi, registrazione REACH/copertura OR, valutazione CLP, notifica C&L, UFI/PCN, autorizzazioni/restrizioni e documenti di pericolo. Descrizione: «[nome IUPAC], CAS [...], CE [...], purezza ...%, solvente/stabilizzante ...%, forma ..., uso industriale ..., ... kg/fusto, NC candidata ..., origine ...». “Prodotto chimico” o marchio soltanto non bastano.

Fonti ufficiali

Fonti ufficiali verificate il 12/09/2026: TARIC UE, ECHA importatori, Regolamento REACH, Regolamento CLP e Ministero della Salute - sicurezza chimica. Verificare elenchi e ATP alla data di importazione.

Limiti dell’analisi

È una guida condizionata, non ITV, registrazione o autorizzazione. Il parere finale richiede tutti i CAS/CE e percentuali, struttura, purezza, impurità, SDS, processo, uso, tonnellaggio annuo, imballaggio, origine, importatore e data. Un componente non dichiarato può cambiare NC, dazio, REACH, CLP, restrizione, UFI e trasporto. Dichiarante e importatore conservano responsabilità distinte.

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